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MASTERCHEF A NAPOLI - GIUDICE GINO SORBILLO


La serie televisiva di cucina più amata e seguita al mondo sceglie il capoluogo partenopeo per una competizione particolare. I due temuti giudici di fama mondiale Eyal Shani e Yonatan Roshfels si sono dati appuntamento da Gino Sorbillo e suo fratello Toto a Via Tribunali per sfidarsi ed essere valutati proprio dal famoso Pizzaiolo del centro storico di Napoli. Erano 14 persone, racconta Gino, è’ stata una sfida all’ultima Pizza, i due grandi Chef si sono esibiti a prepararmi 3 pizze cadauno per ottenere la vittoria.

Iincredulità di decine e decine di persone che li hanno riconosciuti. Non è mancato il Pomodoro San Marzano Dop, la Mozzarella di Bufala Dop, l’Olio Evo Biologico, la Provola affumicata di Alvignano, l’Origano selvatico, il Conciato Romano, il Parmigiano Reggiano, le spezie di Cicerale, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop e tanto pesce fresco. Hanno cucinato utilizzando anche il vino bianco del Sannio Beneventano.

Ai due forni i famosi Chef avevano a disposizione 20 minuti, Gino severamente informava man mano il loro tempo a disposizione e forniva tutti gli strumenti utili all’accesa gara. Fuori alla Pizzeria Sorbillo si è formata un fiume umano per poter vivere dal vivo quest’emozione. Abbiamo cominciato alle 8 e abbiamo finito alle 13:30, prosegue Gino. Erano felicissimi, l’atmosfera dei vicoli di Napoli li ha praticamente stregati, l’affetto del popolo napoletano li ha riempito il cuore afferma Toto. Non è stato facile decidere il vincitore, continua Gino, i giudici mi hanno confidato che per la prima volta in tanti anni si son ritrovati “dall’altra parte” ed hanno capito meglio lo stato d’animo dei concorrenti che loro sono abituati a giudicare.

Alla fine Gino decreta il vincitore e c’è stato un applauso generale da parte di tutti i frequentatori della famosa pizzeria e dei curiosi ammassati all’ingresso del locale. Dopo abbiamo sfornato, continuano Gino e Toto, decine e decine di classiche Pizze Napoletane a tutti: Margherita, Marinara, Diavola, Piennolo del Vesuvio Dop ed anche tante variazioni con N’Duja di Spilinga, Pomodorino Giallo, Tonno Callipo, Salamino di Faicchio, Ricotta di Ruviano, Carciofini del Salento, Lardo di Colonnata Igp, Crudo di Parma Dop, Pesto Fresco Panizza, Pancetta pepata Luciano di Meo, Olive Taggiasche ecc ecc.
 
“Siamo andati poi presso la Casa Della Pizza dove abbiamo fatto una piacevole pausa e poi subito dopo ad inaugurare la nuova ‘Sala Ferro di Cavallo’ della mia Pizzeria a Via Tribunali. Non poteva esserci un’inaugurazione migliore”, afferma Gino.

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